Oristano, 15-16 giugno 2018: corso sperimentale sul soccorso acquatico inclusivo
Si è concluso ad Oristano il corso sperimentale sul soccorso acquatico inclusivo organizzato dal comando provinciale Vigili del fuoco di Oristano in collaborazione con CIP Sardegna (Comitato Italiano Paralimpico), FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) e le Associazioni delle persone con disabilità del territorio provinciale. In tale ambito l’attività svolta, che rientra tra quelle indette dall’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza e il soccorso delle persone con esigenze speciali, si è posta l’obiettivo di fornire strumenti ai soccorritori acquatici dei vigili del fuoco su come operare in situazioni complesse come un evento alluvionale, dove alle particolari condizioni delle persone potrebbero sovrapporsi ulteriori problematiche connesse con lo scenario.
Il corso è stato aperto da un momento formativo sui temi della disabilità condotto da istruttori FINP, a cui sono seguite sperimentazioni pratiche in piscina. I figuranti coinvolti erano persone con disabilità che hanno dato la propria disponibilità. Le prove si sono svolte sotto lo sguardo vigile e attento, ma anche incuriosito, dei famigliari, che hanno apprezzato e rinforzato con vigorosi applausi ogni simulazione. Gli stessi famigliari, assieme ai rappresentanti delle Associazioni, erano stati coinvolti in un momento di apertura dell’iniziativa presso la palestra del comando dove alla presenza del Sindaco di Oristano il comandante provinciale ha spiegato gli obiettivi del progetto. In questa occasione i vigili del fuoco hanno anche mostrato le diverse vestizioni in funzione del tipo d’intervento (soccorso incendio, SAF, SA e unità cinofila). Presente anche una delegazione dell’Osservatorio che ne ha illustrato gli obiettivi e presentato le attività, che successivamente ha partecipato alle simulazioni.
L’iniziativa, dalla cui elaborazione seguiranno importanti indicazioni operative per effettuare nel modo più efficace il soccorso in acqua a tutte le persone, è stata seguita con interesse da un delegato del Bundensanstant Tchnisches Hilfswerk, l’Agenzia federale di soccorso tecnico del governo tedesco.